Crese CUP

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

 

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

 

 

Si è chiusa sabato sera l'edizione numero undici della Crese Cup, manifestazione sportiva ideata da Mattia Milazzi che ha catalizzato per oltre un mese non solo l'attenzione degli sportivi triestini, ma anche di appassionati provenienti da buona parte della regione e da oltre confine. Grandi numeri e colpi di scena nell'ultimo appuntamento di questa manifestazione, in campo e fuori. Sui rettangoli verdi di Via Petracco, l'ultima serata ha decretato i vincitori di tutti i tornei relativi a calcio, volley e football americano, 'finalissime e finaline' per delineare il podio delle diverse competizioni. Una vera e propria maratona di partite iniziata alle 19 e durata fino quasi mezzanotte, cui ha fatto seguito il graditissimo show dell'ospite d'onore, il grande mago di 'Zelig' Alessandro Politi, chiudendo poi il tutto con la cerimonia delle premiazioni.

Ad aprire le danze è stato il torneo Over 35, equilibrio ed emozioni nonostante il caldo torrido tra Trieste Calcio e Trieste Costruzioni, con i primi usciti vittoriosi dopo i calci di rigore. Successivamente è stato il turno della finale Crese Replay, prima edizione comprendente le squadre eliminate nei gironi dei due principali tornei (Crese Cup e Crese League). Si sono date battaglia Moa Staff e Restauri Edili Srl, col successo di questi ultimi a pochi secondi dalla fine grazie ad un rigore apparso piuttosto dubbio, realizzato da Sava Kostic.

A lasciare a bocca aperta giocatori e spettatori nella parte finale del primo tempo, è stata l'improvvisa comparsa di un elicottero griffato Crese Cup sopra il campo di gioco. Dopo un paio di giri d'ispezione, il pilota ha abbassato la quota del velivolo, facendo letteralmente piovere sul sintetico di Borgo San Sergio i palloni delle due gare più attese, la finalissima di Crese League ed il primo titolo regionale Crese Cup. Fuori programma apprezzato dal pubblico e pure dai giocatori, sicuramente un modo assai originale per fare una breve pausa nel vivo della contesa. Le due portate principali della serata, parlando di calcio giocato, sono state sicuramente le due finalissime della Crese League e della Crese Cup. Con la tribuna gremita al punto da costringere il pubblico giunto più tardi ad accontentarsi dei posti in piedi (quasi 1000 persone in totale), la finale Crese League ha visto il trionfo ai supplementari della formazione Pane Vino e San Daniele sul Rey's Cafè, grazie ad un Lorenzo Zugna in grande spolvero, decisivo con due doppiette in semifinale ed in finale per trascinare la sua squadra alla vittoria. Al Rey's non sono bastati i colpi della coppia Marussi-Centrone, contro la grande vena realizzativa del bomber avversario, l'opportunismo di Kerin e le geometrie di un ispiratissimo Bertocchi. Terminata la penultima battaglia sportiva della serata, l'attenzione dei presenti è stata catturata dall'assegnazione del primo titolo regionale Crese Cup. Con le finaliste della prima edizione di Udine uscite sconfitte nelle semifinali e quindi costrette a giocarsi terza e quarta piazza, a contendersi il gradino più alto del podio sono state due compagini triestine, Echocasa e Brada Impex, già avversarie lo scorso mercoledì con successo rotondo (4-0) di Echocasa. Consacrazione contro vendetta, con Brada Impex che è scappata subito sul 2-0 grazie a Dragosavljevic. Nei ragazzi allenati da De Panfiis si vedeva la giusta fame di rivincita, mentre Venturini e compagni sembravano ancora appagati dai festeggiamenti di mercoledì. La sveglia però è suonata presto, proprio Venturini ha guidato la rimonta insieme a Giovanni Luca Romano, provocando così un'entusiasmante altalena nella quale sono entrati da una parte questi ultimi più Stefano Gherbaz, dall'altra Milan Grujic, Stefano Cannone ed il sempre guizzante Dragosavljevic. A un pugno di secondi dalla fine dei tempi regolamentari, con Brada Impex ormai vicinissima al successo e quindi alla personale rivincita, Giovanni Luca Romano ha scoccato un chirurgico esterno mancino su punizione che ha indovinato il secondo palo portando tutti ai supplementari, sul pirotecnico punteggio di 4-4. A garantire ad Echocasa la consacrazione anche a livello regionale ci ha pensato un altro calcio piazzato, una beffarda conclusione dal limite di Gherbaz, destro a giro ad indovinare l'angolo lontano a pochi centimetri dall'incrocio dei pali. A sigillare il trionfo c'ha pensato poi un superlativo Cristian Persic, eletto miglior portiere del torneo. Al triplice fischio di Alessandro Bonin è scattata la festa di Echocasa, stavolta forse ancor più giustificata, vista la sofferenza patita in gara per avere la meglio su Brada Impex. Serata finita solo per il calcio giocato, giusto il tempo infatti di ricordare ai presenti la possibilità di rivedere le partite su Palco TV e Domino TV a partire dal prossimo autunno e vedere sistemati in mezzo al campo tutti i trofei, ed è stata la volta del grande mago di 'Zelig' Alessandro Politi, maestro d'intrattenimento e comicità per una buona mezz'ora, di fronte ad un pubblico numeroso e divertito nonostante l'ora tarda. Terminata la trascinante esibizione dell'illustre ospite, la serata è giunta a conclusione con le premiazioni individuali e di squadra di tutte le competizioni, partendo dal football americano, passando poi per il volley, il calcio femminile, tutti i titoli riservati al calcio maschile, oltre naturalmente alle targhe celebrative per ringraziare il numeroso staff che ha aiutato Mattia Milazzi nella preparazione e nella diffusione di questa manifestazione, realtà sempre più seguita a Trieste e non solo. Bilanci ufficiali non ne sono ancora stati fatti, ma l'impressione è stata quella di un'edizione di grande successo, tanto pubblico, ottimi livelli di gioco per una kermesse che promette di espandersi sempre di più. Obiettivi per la prossima stagione saranno il consolidamento dei tornei triestini, l'aumento delle squadre iscritte ad Udine, l'introduzione nelle due sedi dei tornei di beach volley e di calcio per bambini, il possibile coinvolgimento di un altro capoluogo regionale per rendere la competizione ancor più seguita ed avvincente. La passione di Mattia Milazzi e del suo staff per divulgare il verbo Crese Cup, progetti e lavori già iniziati ancor prima di chiudere l'edizione corrente, per entusiasmare in modo sempre maggiore pubblico e protagonisti in campo. Appuntamento quindi all'estate 2013. Perchè alla Crese Cup il calcio è solo l'inizio.

4

5a

5b

6

7

Banner
Banner
You are here Home